Racconti erotici di Ripe (with decay)
Pagina profilo di Ripe (with decay). Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 48 racconti erotici i quali sono stati letti 56.8K volte.
Ripe (with decay) ha ricevuto un totale di 462 voti, realizando un voto medio di 5.8.
Sentimentali | 28
Tradimenti | 7
Pulp | 3
Trio | 2
Voyeur | 2
Comici | 2
Fantascienza | 1
Dominazione | 1
Corna | 1
Prime esperienze | 1
4
6
2
voti
voti
valutazione
5.8
5.8
2026-01-29
2025-07-12
4K
⇥
Pulpscritto il
2026-01-29129
visitevalutazione
7
ContrattempiLa coda non finiva più. Certo non era come un tempo. Tutto più sbrigativo, e nessun timore di perdere coincidenze. Però, rifletté sulla natura umana, anche se avessero potuto viaggiare alla velocità della luce si sarebbero lamentati di non poter andare ancora più veloci.
Il piagnisteo del piccolo riprese. Sentì un brivido correre lungo la schiena. Nonostante i condizionatori il caldo man mano diventava asfissiante. La cabina Trasp si profilava finalmente davanti ai suoi occhi: una benedizione. I... tempo di lettura 8 mingenere
Fantascienzascritto il
2026-01-23475
visitevalutazione
5
PreghieraLo sguardo corre lungo i filari degli alberi, il tracciato spoglio dei sentieri, le macchie di colore delle aiuole fiorite. Figure lontane intrecciano cammini di un istante: jogger con cuffie e magliette ambrate di sudore, proprietari di cani a passeggio. La visuale che ne coglie dall’alto rimpicciolisce ogni particolare come se lo scrutasse attraverso una lente.
C’è poca animazione a quell’ora nel parco. Ha percorso con attonita indolenza i viottoli di mattonelle e ciottoli corrosi dall’incuria... tempo di lettura 5 mingenere
Pulpscritto il
2026-01-18326
visiteIl nostro migliore amicoIl corpo di mia moglie è disteso davanti a me. Mentre facciamo l’amore affondo le dita nei fianchi, ammiro l’asta del cazzo entrare ed uscire dalla sua fica così tanto lubrificata e stremata da fremere alle prime contrazioni dell’orgasmo ormai prossimo. Ho l’acquolina in bocca. Inizio a spingere più forte: questa è la posizione che mi fa godere di più e dopo un poco non riesco a trattenermi e prendo a sbatterla come un uovo. Ma il suo corpo è bloccato. Gabriele le trattiene le spalle. Gli sta fa... tempo di lettura 13 mingenere
Trioscritto il
2026-01-113.5K
visitevalutazione
5.2
Capodanno in ascensore - epilogo: Tutti, alla fineTutti
La luce irruppe come un’esplosione silenziosa nella notte. Paolo, Barbara, Stefania, Marco, rimasero accecati da quella rivelazione che segnava la fine del loro breve sogno di fuga e smarrimento. La visione diretta e reale di ciò che era accaduto costituì il primo passo verso una sincera presa di coscienza. Fino a quel momento, una per l’altro le metà della coppia sbagliata erano state niente di più che pure visioni, anime erranti di un percorso annebbiato. Ora che si guardavano senza la ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05914
visitevalutazione
7.1
Capodanno in ascensore - 8°: Loro, gli altriLoro
Si strinse nelle spalle. “Non saprei”.
“Tutti pensano qualcosa in merito a qualcuno”.
Annuì, poi lasciò vagare lo sguardo in quella gabbia che non concedeva libertà dal fastidioso peso del desiderio. “Avresti mai pensato di essere baciata da un estraneo in ascensore la notte di capodanno?”
La domanda era un azzardo, e se l’azzardo era troppo sarebbe diventato difficile condividere quello spazio così ristretto ancora a lungo.
“Tecnicamente non sei più un estraneo”, gli fece il verso.
Paolo ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05380
visitevalutazione
8.7
Capodanno in ascensore - 8°: Gli altriGli altri
“Come dici scusa?”
Marco sperava di aver frainteso.
“Dico che se ci sbagliassimo e per qualsiasi motivo avessero preso l’ascensore da un’altra parte saremmo costretti a salire di nuovo. E io non posso farcela”.
Questo era un contrattempo che avrebbe preferito evitare. Ma diede il suo assenso.
Il vasto open space interrotto da colonne, paratie centrali per i luoghi in comune e i cubicoli in calcestruzzo dei vani ascensore e scale sembrava un lago di tenebre. Ci si muoveva dentro come i... tempo di lettura 7 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05349
visitevalutazione
6.2
Capodanno in ascensore - 7°: LoroLoro
“Non avrei mai pensato di passare il capodanno con un estraneo in ascensore”.
“Bè, non sono più un estraneo”.
Barbara sorrise. “No, è vero. Anzi, forse sei l’unica persona qua dentro che mi sembra di conoscere”.
“L'unica? Cosa pensi degli altri?”
“Odio tutti”, sibilò con tono horror. Risero.
“Anche me?”
“No, non ti odio più, da oggi”.
A pensarci era una delle più belle dichiarazioni di affetto e amicizia che gli avessero mai confidato. E loro due non erano né amici né condividevano alcuna ... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05467
visitevalutazione
5.7
Capodanno in ascensore - 6°: Gli altriGli altri
“Vaffanculo!”, sbraitò Marco. Nel silenzio circostante parve un urlo di guerra. L’eco che tornò indietro fu ancora più impressionante e ne rimase intimorito. “Vaffanculo”, ripeté con maggior flemma.
In risposta Stefania si mise a gridare a squarciagola. Anche Marco reagì urlando, e più lui urlava più urlava Stefania. Il concerto durò mezzo minuto.
“Chi cazzo sei e cosa ci fai qua!”, la prese a muso duro Marco. Confusamente intravedeva che la sagoma incerta sotto di lui proteggeva il p... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05327
visitevalutazione
6.4
Capodanno in ascensore - 5°: LoroLoro
Il cellulare di Barbara vibrava e si illuminava con sempre maggiore insistenza nonostante la pessima performance della rete. “È tuo marito?”
“Non sono sposata. Convivo”.
“E ora preferiresti essere del tutto irreperibile”.
Si guardarono negli occhi. C’era qualcosa che li univa nella comune disgrazia. Era come se il destino li avesse posti uno di fronte all’altra per specchiarsi a vicenda, e riconoscere di riflesso errori che non avevano mai voluto ammettere.
“È come se lo fossi”.
Il cellula... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05431
visitevalutazione
7.1
Capodanno in ascensore - 4°: L'altraL’altra
La donna sola in casa cacciò un urlo. Quanti ne aveva tirati fino a quel momento? Questo era stato particolarmente stridulo. Stava perdendo la voce a furia di gridare.
Aprendo la porta del bagno aveva visto un’ombra davanti a sé. Vedeva ombre dappertutto. Col black-out era facile. Allungò la mano e tastò la spugna dell’accappatoio. Una presenza poco ostile nell’economia domestica. Mezz’ora prima, quando era iniziato tutto, aveva inciampato sul poggiapiedi della poltrona. Era in quell'id... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-04722
visitevalutazione
6.4
Capodanno in ascensore - 3°: LoroLoro
Lo guardò. Senza farsi accorgere, era scivolato giù a sedere come un guru nell’ombra che stagnava sul pavimento. I loro occhi si incrociarono. Sorrise.
“Problemi?”
“Il mio fidanzato. Sembra che fuori non sia meglio”.
“Immagino. La mia compagna è un po' paurosa e secondo me preferirebbe stare qui che a casa da sola”.
“Meglio che lo faccia anch’io”.
“Che cosa?”.
“Sedermi”. Si accoccolò in un angolo. “Non so quanto resisterò ancora”.
“Mal di schiena?”
Scosse il capo. “Pipì”. E gli rivolse un ... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-04670
visitevalutazione
6.4
Capodanno in ascensore -2°: L'altroL’altro
“Ma smettila”.
Guardava l'amico con notevole carica cinica nello sguardo – prima il volto, poi la gamba che ballava sulla punta del piede a scaricare il nervosismo, come se fosse un batterista durante una jam. E tutto in lui era diventato snervante.
“Devo smetterla dici? Facile dirlo per te che sei frocio”. La voce era incrinata dalla rabbia. Lo conosceva troppo bene per stupirsi.
“Gay, grazie, preferisco. O se preferisci l'italiano, omosessuale. Ti rendi conto che quello che pensi è of... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-04827
visitevalutazione
7
Capodanno in ascensore -1°: LoroLoro
L’insistenza con cui il pugno batteva la lamiera di acciaio della porta sprangata qualcuno avrebbe potuto giudicarla lodevole, altri stupidità.
Barbara faceva parte di questi ultimi. E mentre fissava la nuca del suo accidentale compagno di sventura ammise con sé stessa che quella era proprio la parola che stava cercando. In quella situazione inaspettata il caso non avrebbe potuto scegliere peggio: era finita nei guai insieme ad uno stupido.
Normalmente il baccano avrebbe richiamato un nug... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-041.5K
visitevalutazione
4.7
Buon NataleUn'inezia può rovinare tutto.
È un po' come una virgola messa nel punto sbagliato, e si scatena la terza guerra mondiale. Oppure il messaggio distorto di Ned Flanders che Homer intende male e quindi preme il pulsante che non doveva assolutamente toccare, facendo deflagrare il nocciolo della centrale nucleare. Cose così, insomma.
Non voglio fare il tragico, ma quando le inezie si inseriscono nel curriculum vitae di una coppia gli effetti nonostante le risibili premesse di partenza possono prender... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-28706
visitevalutazione
5.9
Doppio gioco parte 2Lo gigolò sospende la lotta. Rigira mia moglie sulla pancia e le tira su il culo. Aiutandosi con la mano si fa largo dentro di lei. È statuario, sproporzionato, titanico.
Dopo la prima penetrazione indugia con espressione assorta. Tutto mi sembra uscire da un sogno. Le circonda con le mani forti i fianchi, tastandoli come farebbe un cieco, alla ricerca del punto più tenero in cui affondare. Si aggrappa con docile violenza. Mia moglie ha il bacino generoso, di donna atta a copulare e figliare. Mo... tempo di lettura 11 mingenere
Voyeurscritto il
2025-12-23994
visitevalutazione
5.8
Doppio giocoIl professionista entrato dalla porta rifiuta di prendere in anticipo la somma pattuita e abbandona l'anticamera.
Nella stanza attigua una donna matura lo attende addossata al muro: dietro la schiena le mani nascondono una tensione logorante, il volto contratto in un'espressione sofferente.
Lui è giovane e aitante, si capisce che tiene a sé stesso e mette in mostra il fisico scolpito. La pelle bronzea riflette un mix etnico il cui risultato, anche sotto il vaglio di occhi più spassionati alla be... tempo di lettura 11 mingenere
Voyeurscritto il
2025-12-231.3K
visitevalutazione
8
Ti vengo a prendere, amoreMi infilai in un parcheggio che si era appena liberato. Lui mi aveva scritto che non c'era bisogno di andarlo a prendere a Malpensa. Avrebbe preso un treno. Il portico semicircolare della stazione era bagnato dalla luce, e altri che aspettavano ingannavano l'attesa prendendo un caffè, facendo quattro passi. Non ero l'unica. Scorsi le divise della polizia. Una colonna gigantesca del portico mi nascondeva alla vista. Mi acquattai contro il sedile.
Non sono una pilota e non ho voglia di guidare di ... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-12-222.9K
visitevalutazione
4.7
Fine di un rapportoIo e mia moglie non siamo più marito e moglie.
Lo abbiamo certificato, ne abbiamo preso atto, diviso le strade.
Per abitudine e incapacità di affrontare il futuro, ormai più vecchi che giovani, condividiamo il mutuo due figli e nient'altro. Sembriamo volontari in comunità che prestano servizio insieme.
Almeno questi nello svolgimento del ruolo si salutano, scambiano impressioni sul tempo, pareri sulla malapolitica. Noi no. Siamo divisi dagli asti e dai rancori accumulati in una vita intera. Val... tempo di lettura 2 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-22965
visitevalutazione
5.5
I colloquiDeplorava le istituzioni démodé della scuola del secondogenito.
Con la grande non c’era bisogno di presenziare ai colloqui. In teoria bastava dotarsi di una connessione e sarebbe stato possibile collegarsi anche dai bagni – a patto di nasconderli un po'. Invece quella scuola invocava in modo franco la presenza e il contatto umano tra docenti ed insegnanti contro ogni logica dell’alienante astensionismo proposta dal modello dei social media. E si trattava comunque di un istituto tecnico.
Non era ... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-14853
visitevalutazione
4.8
Incontri pericolosiAvvertenza: è pesante anche per questa sezione specifica. Ma il finale non ve lo aspettereste...
L’aveva scopata, sfondato il culo, messo in bocca e finito venendo in mezzo alle tette.
Ammirò la collana di perle del suo sperma intorno al collo. Schizzi le bagnavano il mento, colavano dalle guance. In ginocchio su di lei cercava di riprendere fiato dopo lo sforzo.
“Grazie, mamma”, ansimò.
Nessun’altra come lei lo faceva godere in quel modo, nessuna lo amava più di lei. Per questo lo tormentava i... tempo di lettura 5 mingenere
Pulpscritto il
2025-12-131.8K
visitevalutazione
6
Il burbero e la vedovaSapevo che non se la passava troppo bene. Comprensibile, visto che era rimasta vedova.
Stavo finendo dei lavori in casa della coppia quando lui era mancato. Avevo ripreso a bazzicare di tanto in tanto per consentirle di viverci decentemente, ma non osavo avanzare richieste economiche che sapevo in parte inesigibili. Ci eravamo alla fine accordati per una rateizzazione che non facesse male a nessuno dei due.
Da certe allusioni buttate lì per caso capii come il defunto soffrisse il vizio del gioco... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-103.1K
visitevalutazione
6.8
Quella birichina di mia suoceraAvevo capito subito che tirava una brutta aria. D’altra parte venticinque anni di vita insieme qualcosa avranno pure insegnato.
Era appena rientrata, la «mise» da dita nella presa elettrica. Mi fissava con gli occhi fuori dalle orbite.
“Che succede?” le domandai. In realtà sapevo benissimo cosa succedeva.
Era stata da sua madre, naturalmente. La sua vecchia mamma ultrasettantenne, nonna dei nostri ragazzi, che da qualche tempo a questa parte aveva iniziato a comportarsi in maniera – diremo così ... tempo di lettura 6 mingenere
Comiciscritto il
2025-12-082.7K
visitevalutazione
5.5
Lo stalker fineI giorni si erano arenati.
Quando gli era sfuggita di rabbia l’intenzione di andare nella villa per spaccare le ossa al suo benefattore lei aveva dato di matto. “Ho quasi finito di pagare, non rovinare tutto”.
“Dio, quel bastardo ha quasi l’età per essere tuo padre!” E non si capiva a chi fosse rivolta l’accusa.
Adesso era presa dalla frenesia, dall'ossessione per il transfert economico del sesso. Sembrava che nulla potesse appagarla a sufficienza, come se i buchi di bilancio dovessero essere fo... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-07403
visitevalutazione
7.3
Lo stalker parte 7Provò a contattarla con l'altro numero. Rifiutò, poi divenne irraggiungibile. Lo aveva spento. E così a causa sua si era vista costretta, ovunque fosse, in qualsiasi situazione si trovasse, a chiudere l'unico contatto con il mondo. Adoperò la funzionalità di ricerca del dispositivo.
Si fece portare nelle vicinanze da un taxi, poi batté la pista a piedi. Si trovava in pieno centro. La ressa del sabato era spaventosa. L'ultimo segnale prima dell'interruzione proveniva da un ristorante di lusso. Se... tempo di lettura 7 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-06372
visitevalutazione
7.2